Giappone 2015, acquisti vari

E così sono tornato dal Giappone…ma quanto ci sarebbe da scrivere a riguardo ? Sicuramente tanto, perchè le differenze con l’Italia sono tante, troppe. Però questo è un blog su fumetti, videogiochi e simili, per cui mi limiterò a scrivere dei miei acquisti in tali campi.

Vorrei premettere una cosa: One Piece è ovunque. Sono stato a Shirakawago, un tranquillo villaggio circondato da natura e montagne, solo e solamente natura e montagne.

nella foto, una tipica Gassho Zukuri !
nella foto, una tipica Gassho Zukuri !

Ovviamente quale meta turistica, è invaso da turisti e quindi, anche sulle alpi Giapponesi, ho trovato i mitici gadget/portachiavi di OP che sono stati creati per ogni provincia del Giappone. Cosa sono ? Praticamente piccoli ciondoli con i personaggi di OP con elementi tipici del posto dove vengono venduti. Per dirvi, quelli di Shirakawago sono diversi da quelli di Miyajima, etc.

E fin qui, ok. Ma mai mi sarei aspettato di entrare in una gassho-zukuri tradizionale e trovare le action figures di OP.

Shock !!!

Non ho fotografato perchè stavo finendo la memoria della digitale. Ma è stato veramente epico

Comunque, dicevamo, OP è sicuramente il manga che produce più merchandise di tutti, ed annichilisce ogni concorrente. Subito dopo penso venga Haikyu!!, e poi tanti altri come Kuroko no Basket, Gintama, Naruto etc.

Ovviamente esiste tutto un filone di gadget che riguardano ragazze, ragazzine e ragazzette in pose discinte e non, ce ne sono veramente a quintali, a testimoniare che i gusti di una volta sono fondamentalmente cambiati (magari ci dedicherò un post).

E poi gli onnipresenti Gunpla, che veramente è roba da sbatterci la testa per quanti modelli ci sono in giro.

SAM_1095 SAM_1096   SAM_1097

ACQUISTI
Prima di tutto, la Figuarts Zero di Aizen Sousuke in versione “Hogyoku”. La cercavo da tempo, e subito ad Akihabara l’ho trovata, ma essendo abbastanza vecchiotta i prezzi proposti erano altini (4000 yen, per dire). Poi un giorno, a Kawagoe, questo paese molto bello che ho visitato, ho trovato un negozio di videogiochi/fumetti e l’ho trovato a 2.400 yen. PRESA !!!

IMG_20150607_092329

Altri piccoli gashapon e candy figure: i modellini super deformed dei Q-Transformers (nello specifico ho preso Nemesis Prime), Soi-Fon sempre da Bleach, un piccolo pupazzetto preso in un Ghibli Shop sempre a Kawagoe raffigurante il Castello Errante di Howl, un portachiavi da un distributore di Shishio da Rurouni Kenshin (sono stato fortunato, quello volevo) e poi il Gipsy Danger dalla serie 2 delle mini-figures di Pacific Rim della Kayodo, sempre da un distributore.

IMG_20150607_081158

I Jump Shop sono dei negozi ufficiali Shonen Jump che, appunto, vendono solo roba Jump. Sono piccolini ma molto belli, e soprattutto i gadget (figures a parte) che si trovano all’interno sembrano essere “specifici”, nel senso che li potete trovare solo li (tipo la vera Coca Cola in vetro di Franky da One Piece). Sono stato a due Jump Shop, il primo nella stazione di Tokyo ed il secondo nel centro commerciale Yodobashi ad Osaka, il bottino di guerra è stato: 2 poster di Bleach (uno piccolo ed uno grande che non ho ancora aperto ad oggi), due cartelline di Toriko (che ho adibito a poster) ed un poster piccolo della cover del vol. 51 di OP raffigurante le Supernove (ho sempre amato quell’illustrazione e sono stato molto contento di questo acquisto).

IMG_20150607_082655

Ultimo, ma non per importanza, passiamo ai manga…”perchè, sai leggere il Giapponese ?” mi vorreste domandare, vero ? No, non conosco una parola. Ed allora perchè hai comprato dei manga ? Perchè per un’appassionato come me entrare in una fumetteria Giapponese ed uscire senza aver preso niente provocava l’orticaria…

IMG_20150607_091947

Weekly Shonen Jump n°25 – Numero che vede il debuto di Lady Justice…bah, chissenefrega, la cosa che mi ha dispiaciuto è che Bleach era al penultimo posto 😦

Einstein 1901 vol.1 – Ho preso questo manga perchè la cover del vol.2 mi ha incuriosito. Non ho ben capito, ma pare che ruoti attorno alla figura di Einstein (ma va ?) e di una sorta di poliziotto con una katana che combattono contro una ragazzina, un uomo lupo metà bianco e metà nero, un vampiro dandy ed un uomo corazzato con armi pesanti. Buoni i disegni, c’era abbastanza azione per essere il primo volume.

Burning Hell – Conoscente Shin Angyo Onshi pubblicato in Italia con il nome di The Blade of the Phantom Master ? No ? Ahia…rimediate. Comunque lo stesso due di autori (il cui disegnatore è quello famoso di Area D, Defense Devil, March Story) ha anche fatto uscire questo volume unico, contenente due storie, una più vecchia che da il nome appunto al tomo, Burning Hell, e l’altra chiamata Kami no Kami, più recente. Partendo dal fatto che la seconda storia non ci ho capito niente perchè sembra più complessa, è la prima che ha attirato la mia attenzione. Praticamente due tizi su un’isola deserta si combattono fino alla morte: uno sembra un barbaro dotato di forza sovrumana, l’altro è più elegante e pare dotato dell’abilità di scuoiare con la spada i propri nemici, lasciandoli in vita (?). Boh. E mentre sti due cercano di ammazzarsi, alcuni pirati sbarcano sull’isola, allora i due si alleano e combattono in un mix di lotta violentissima e ahhhhhhhhhh…sto manga sembra troppo bello. Se ci fosse una serie la comprerei di sicuro !

Kengan Ashura vol.10 e 12 – Ed eccoci arrivati al manga che ha più di tutti attratto la mia attenzione in Giappone. Lo sfondo e la storia sono quanto più semplici possibili: gente che si picchia ed un torneo di arti marziali. Ma, cari giovani, i disegni sono fenomenali e la resa degli scontri fantastica.

viuuuuuulenza (cit.)
viuuuuuulenza (cit.)

Nel vol.10 che ho preso, c’è uno scontro tra un lottatore di sumo ed uno di wrestling che dura un intero volume e, fidatevi, è stata una goduria anche solo sfogliarlo. Mi ricorda quando alla mia età, da ragazzini, ci si emozionava a guardare i film con Van Damme tipo Lionheart, Senza esclusione di colpi, Kickboxer, con il torneo, i personaggi diversi per stile e tante ma tante mazzate. Da avere assolutamente in Italia al più presto !

E con questo ho concluso…appena lo porto a termine, linkerò su questo blog anche un piccolo resoconto sulle sale giochi visitate in Giappone, perciò stay tuned !

Comicon 2015

Data l’esperienza dello scorso anno, in cui non riuscivo a camminare e venivo sollevato in aria dalla folla eccessiva, mi ero ripromesso, causa anche altri impegni, di non andare al Comicon 2015. Caso vuole che, oltre a numerosi amici che mi hanno chiesto di presenziare, un giorno prima il proprietario della mia fumetteria mi chiama, e praticamente mi regala un biglietto per il Comicon. Che si fa a sto punto ? Il karma ha forse qualche progetto per me ma vuole in sacrificio i miei piedi: per cui, anche se un po’ titubante, decido di andare. Col senno di poi, è stata la scelta giusta. Ma andiamo con calma.

Arrivo senza particolari problemi, incontro il mio amico che per privacy chiamerò Mass*mo, un 20 minuti di fila anche abbastanza “disciplinata” e si entra: noto da subito che sebbene la disposizione dei vari stand sia simile, ci si muove meglio e c’è più respiro. Nei padiglioni degli editori ufficiali riesco a fare un bel giro e parlare anche con un addetto JPOP, che mi dice, anche se non so con quanta ufficialità, che il volume 3 di Drifters dovrebbe uscire per Lucca, e che purtroppo non è una serie che vende tantissimo !

Ci si dirige verso lo stand Panini, bello grande ma in posizione diversa rispetto agli anni scorsi, quello Star Comics (con razzia di segnalibri gratis annessa) e via verso la parte riservata agli stand privati e gadget !

Ovvero l’inferno !

Qui c’è più ressa, si respira peggio e regna la confusione ma, rispetto agli anni scorsi, anche qui si nota un miglioramento. O c’è meno gente, o è stata studiata una distribuzione degli stand “caldi” più logica, in maniera da evitare ingorghi.

Poi si ritorna indietro, per un semplice motivo: c’è la conferenza Planet Manga !

IMG_20150503_120127Incontro anche un caro amico di Roma, con cui non ci si vedeva da anni, e tale incontro sarà il punto di svolta dell’intero Comicon. Di fatto, insieme commentiamo i (pochi) annunci fatti e via, verso il finale, dove viene annunciato questo manga di cui pare che tutti ne aspettassero la pubblicazione tranne io. La presentatrice inizia a far partire uno spiegone pazzesco ed io chiedo al mio amico infervorato di spiegarmi brevemente solo chi fosse la tizia con la katana sulla cover. Ed allora parte il controspiegone opposto a quello ufficiale della presentazione Panini. Bene, sono incuriosito, saluto tutti e vado via.

Si continua con un giro completo, altro giro completo, pausa pranzo e poi, con tutto a mente, gli acquisti. Non avevo nessun desiderio, ma alla fine mi sono preso tutta la serie di Hellsing di Kouta Hirano della JPOP (10 volumi) ! IMG_20150504_094837 Saluti ad altri amici, soddisfazione per la piacevole giornata e via, a casa.

 Potrebbe essere la fine, ma tornato a casa mi metto comodo e, davanti al PC ricerco un po’ di immagini sul manga fresco di annunci della Panini: PERLAMISERIA !!! Una marea di personaggi, una certa dose di violenza, armi a gogo, armature…cioè ma lo compro sicuro, sto AKAME GA KILL !

A seguire, qualche foto:

IMG_20150503_113918IMG_20150503_113945IMG_20150503_142135IMG_20150503_113719IMG_20150503_115330IMG_20150503_134750

IMG_20150503_114343IMG_20150503_134750

IMG_20150503_130739IMG_20150503_130748

IMG_20150503_135151IMG_20150503_135200

IMG-20150430-WA0000 IMG-20150430-WA0001

Black Wing di Sentinel (prototipo)

Le action figures, i modellini, gashapon et similia sono forse la passione più primordiale che mi è rimasta, residuo ancestrale della mia infanzia passata a far picchiare Exogini, Tartarughe Ninja, Transformers, etc. Attualmente non sono un collezionista “maniaco” di modellini, ma ho la mia discreta mensoletta di personaggi vari tratti soprattutto da manga.

Comunque parliamo dell’oggetto di questo breve post, ovvero la linea METAMOR FORCE della Sentinel, che ha prodotto quattro modellini “cioètipotroppofighi” che uniscono i robottoni classici ad elevati picchi di tamarragine, permettendo la trasformazione in animali preistorici. I soggetti in questione sono Getter 1, 2 e 3 e Black Getter. Ovviamente sapete chi sono perchè altrimenti mi incazzo sul serio. Potete visionarli qui: http://sen-ti-nel.co.jp/product-about/product-metamor.html

Forse un giorno mi comprerò il Black Getter ma, prima di quello, probabilmente userò soldi guadagnati duramente lavorando nell’acquistare questo modello, ovvero il BLACK WING della serie Dancouga. A me non è che piaccia moltissimo l’originale, ma sta versione tamarra mi fa impazzire, anche se è solo un prototipo
ZZblack wing sentinel

(si ringrazia itakon.it per l’immagine)