Fairy Tail vol.1-40 (di Hiro Mashima, Star Comics, in corso)

ImmagineA Dicembre 2014 mi regalavo appunto i primi 40 volumi di questo manga, letti poi tutti in una volta tra gennaio e febbraio. Che i manga, soprattutto quelli a lunga serializzazione con cadenze lunghe, se uno li legge senza le interruzioni acquistano anche qualche punto in più.

Io, Fairy Tail l’avevo però già letto fino al volume 37 prestato da un amico (che per privacy chiamerò Ma*io). Devo ringraziare Ma*io se al momento seguo alcune delle mie serie preferite (Bleach, D.Gray-Man, Toriko…anche se poi lui le ha mollate tutte e tre) tra cui appunto Fairy Tail, che riuscii a farmi prestare nel tentativo di rivalutarne l’autore, tale Hiro Mashima.

Di Mashima avevo già letto Rave (35 volumi) e i vari spin-off, e poi la miniserie in due volumi Monster Soul: il parere maturato col tempo di questo prolifico mangaka giapponese, era che fosse perfetto per introdurre CENTINAIA di personaggi anche pheeghi e dal buon chara design, ma che non fosse altrettanto bravo a gestirne la permanenza nella storia.

Ora, io non sono un mangaka, nè un editor di qualche casa editrice giapponese e nemmeno un grande sceneggiatore, ma se in Rave [spoiler]mi fai una bella descrizione del guerriero più potente della banda di Doryu, tale Orochi, dicendo che è quasi imbattibile e 5 pagine dopo, senza manco averlo visto in azione, me lo fai trovare morto come un pirla…[fine spoiler] beh c’è qualcosa che non va. Ed anche se [spoiler]mi fai eliminare il più potente degli Oracion Seis con 1 (dicasi uno/00) cazzotto a mani nude da parte del protagonista insopportabile buonista[fine spoiler], allora io la serie in corso te la completo pure, ma poi dopo col ka2o che mi compro la prossima.

Per cui, terminato Rave ed esaurita la parentesi con Monster Soul dove, per l’appunto, mi interessava solamente il chara design dei nemici, io e Mashima abbiamo preso due strade differenti, lui verso il successo mondiale della sua nuova serie FAIRY TAIL, ed io a scialacquare soldi in altri manga e fumetti.

Però c’era Ma*io…che continuava a dirmi che Fairy Tail era interessante, che era una lettura di circa 20 minuti piacevole e piena di mazzate, che il ritmo era frenetico ed era piena di mazzate, che il chara design dei nemici era BELLO e che, tanto per cambiare, c’erano mazzate. Dopo tanti anni, quindi, con una serie di coincidenze che videro me immobilizzato a letto per un mese e Ma*io che doveva partire per più di un mese, ci fu il tanto agognato prestito e la lettura della serie.

Era una serie di Mashima, ne aveva tutti i marchi di fabbrica: tanti, tantissimi personaggi, buon disegno, trama molto leggera e piena di mazzate, ma il solito, fastidiosissimo difetto di introdurre personaggi forti sulla carta che poi si rivelano delle pippe mostruose e vengono sconfitti con una trovata ridicola.

Oppure sta maledetta <<forza dei sentimenti>> ed il buonismo troppo marcato che permea tutta la storia, con cattivissimi che si redimono last minute e tante lacrime.

E poi…la cosa peggiore, la gestione di MOLTI combattimenti nel metodo:
-il buono le prende
-le prende ancora
-power up del buono che sembra sconfiggere il nemico con un colpo
-rivelazione che il nemico non si è fatto niente
-il buono le prende ancora
-forza dei sentimenti / power up assurdo del protagonista
-singolo colpo finale del bene e nemico KO

Che, direte voi, è la regola aurea di ogni battle shonen che si rispetti, ma in Fairy Tail a volte è disarmante.

Ma di cosa parla Fairy Tail ?

Ah già, obliavo…parla di magia, di maghi, di gilde della luce e di gilde oscure, di draghi, di mondi paralleli e di salti temporali. Ogni personaggio si distingue per la propria magia e stile di combattimento peculiare, e devo dire che alcuni sono interessanti.

Il disegno è buono e pulito. Il fan service è tanto (a volte pure troppo) e per tutti i gusti.

Attualmente dopo 40 volumi la trama risulta composta da tutta una serie di archi narrativi generalmente di durata intorno ai 5-6 volumi, tranne alcuni più lunghi (10) ed altri, i primi, più corti. Ci sono state rivelazioni importanti, alcune veramente “tuttoacaso”, altre di meno.

Ma fondamentalmente, Fairy Tail com’è ?

Come diceva Ma*io, spendi sti 3,90 € e ti godi un po’ di azione. Certo moltiplicati per 40 volumi e più (secondo me arriviamo alla settantina) e per una buona dose di spazio da occupare nella stanza, è da valutare.

Ma messa così, come semplice storia fantasy con personaggi fighi e botte, Fairy Tail non è per niente male: quando poi lo stesso autore nelle note scrive di essere consapevole di non saper gestire la trama e soprattutto di voler semplicemente fare un buon manga di azione e mazzate, allora capisci che non c’è presunzione di fondo e quindi va bene così.

Consigliato se: vi piace il fantasy e la magia, i manga di avventura/combattimento e le storie con TAAANTI personaggi

Sconsigliato se: avete poco spazio in camera, amate i combattimenti tattici, odiate il buonismo esagerato

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